Crêpes alla siciliana

Il 16 maggio 2015 è stata Giornata Mondiale della Celiachia.
Ma cos’è la Celiachia? La celiachia è una intolleranza alimentare permanente, scatenata dal glutine in soggetti geneticamente predisposti. L’unica terapia efficace per la celiachia è la stretta aderenza ad una dieta priva di glutine. Il glutine è un complesso proteico che si trova nel grano o frumento e nei cereali simili quali orzo, segale, farro, triticale e spelta e, di conseguenza, in tutti gli alimenti che li contengono come ingredienti. Il glutine è la sostanza che conferisce agli impasti le caratteristiche di elasticità e viscosità.
La diagnosi si effettua mediante dosaggi di anticorpi anti-transglutaminasi, anti-endomisio, anti-gliadina e biopsia intestinale per la diagnosi definitiva. È opportuno eseguire il test a tutti i parenti di I grado dei soggetti affetti e in tutti coloro che presentano.
Per i celiaci è fondamentale evitare gli alimenti che contengono glutine ed è importantissimo leggere bene le etichette degli alimenti. La maggior parte degli alimenti non trasformati come frutta, verdura, carne, pesce, latticini, legumi, riso e mais sono senza glutine, ma bisogna fare attenzione anche al glutine nascosto, per questa ragione è fondamentale leggere la lista degli ingredienti degli alimenti trasformati. Vi rimandiamo al sito dell’AIC (Associazione Italiana Celiachia) con una lista sempre aggiornata sugli alimenti vietati, permessi e a rischio.
Nei giorni che vanno dal 16 al 22 maggio è stata celebrata La Settimana Nazionale della Celiachia. L’AIC, da oltre 35 anni, si impegna a cambiare in meglio la vita delle persone celiache e dei loro familiari. Uno degli obiettivi prioritari dell’Associazione è operare per rimuovere gli ostacoli quotidiani che il celiaco incontra: il reperimento dei prodotti e preparati adatti alle sue specifiche esigenze, la scelta tra gli alimenti disponibili. Il Marchio Spiga Barrata apposto sui prodotti autorizzati aiuta ad evidenziare al consumatore celiaco l’idoneità del prodotto rispetto alle sue esigenze alimentari.
Noi abbiamo provato, per una settimana, a mangiare come se fossimo celiaci, per meglio immedesimarci nelle possibile difficoltà che si possono riscontrare. I nostri commensali si sono leccati i baffi.

Due Ricette velocissime per voi.

Spaghetti di riso con verdure e gamberetti

Ingredienti per 2 persone:
140 g di spaghetti di riso
2 carote
1 zucchina
1 porro
6 foglie di cavolo cappuccio
150 g di gamberetti (freschi o surgelati)
Olio di arachidi
Zenzero in polvere

Procedimento
Lavate, mondate e tagliate a julienne le carote, le zucchine, il cavolo, mentre a rondelle il porro. Fate scaldare, in una padella antiaderente, due cucchiai di olio di girasole, mettete le verdure e i gamberetti sgusciati e puliti. Aggiungere mezzo bicchiere d’acqua e  un pizzico di sale. Le verdure dovranno risultare cotte, ma croccanti.
Intanto, fate bollire l’acqua e cuocete gli spaghetti di riso in base alle indicazioni riportate nella confezione.
Scolate, mantecate la pasta con vostro sugo, una buona spolverata di zenzero.
Abbiamo provato a sostituire la pasta col riso. Il risultato è ottimo.

Crêpes di farina di ceci alla siciliana

Ingredienti per due persone
75 g di farina di ceci
150 ml di acqua (o di latte)
1 melanzana
1 mozzarella
10 pomodorini
Prezzemolo q.b.
Qualche foglia di basilico
Olio EVO
Sale q.b.
Aglio granulare

Procedimento
Mettete la farina di ceci, un pizzico di sale, il prezzemolo tritato e il peperoncino (a noi piace un po’ piccante), tutto in una ciotola e mescolate. Lentamente, aggiungente l’acqua e create una pastella fluida, aiutandovi con una frusta. Fate riposare più o meno mezz’ora in frigorifero e, nel frattempo, preparate il ripieno siciliano.
Lavate le melanzane e i pomodorini e tagliateli nel senso della lunghezza. Scaldate una bistecchiera, mettete del sale e ponete i pomodori grigliandoli per qualche minuto da un senso e dall’altro, e poi iniziate con le fette di melanzane. Una volta pronte, ponete le verdure su un piatto e bagnatele con un filo d’olio e disponete qualche fogliolina di basilico e dell’aglio granulare
Quindi, tirate fuori dal frigorifero l’impasto per le crêpes, scegliete una padella antiaderente  di media dimensione e scaldatela, quindi, versate un mestolo del composto nella padella e giocate con un movimento di polso, in modo che la pastella si stenda uniformemente. Quando i bordi cominceranno a fare una crosticina croccante e si staccheranno, cuocete l’altro lato. Con queste quantità, otterrete 4 crêpes, quindi ripetete per altre tre volte, lo stesso procedimento.
A fuoco dolce, prendete la crêpe, mettetela sulla padella e riempitela da un lato con: due fette di melanzane grigliate, qualche fetta di mozzarella e i pomodorini, ripiegate. Fate sciogliere un po’ il formaggio e servite.

Buon appetito da Agata e Stefano

Categorie: Uncategorized

4 commenti

    • Amir

      Ciao,mi chiamo Sara non ho pboelrmi di celiachia, ma ho amici e parenti che li hanno e spesso fanno fatica a trovare locali,ristoranti o anche hotel in cui possano trovari una giusta alimentazione e anche potersi permettere una buona cena da riempirsi la pancia con soddisfazione!Ecco perche8 vorremmo inserire tutte le strutture che si occupano di questa e altre intolleranze nel portale che aprire0 il 1 novembre.Faccio parte dello staff che sare0 a Modena alla fiera Nissan Skipass a promuovere il progetto Rifugiamoci.Portale che trattere0 tutte le strutture che trattano biologico,sfruttano fotovoltaico e ogni accorgimento di risparmio energetico.Inoltre chi appunto offre menf9 per intolleranti al glutine e altro,da ristoranti a gelaterie.Proprio ieri ha aderito Le Bioalchimie di Roma.Se conoscete struttute tali o siete i proprietari contattateci,vorremmo portare il turismo ad una scelta di qualite0 e dar modo agli intolleranti di sapere dove andare.Mi potete trovare a su facebook per il momento.Grazie.Sara

  • Zuly

    Alfonso sulla male-organizzazione dei ristoranti ti dico una delle ulmite capitato.Ho un posto vicino a casa dova vado settimanalmente a pranzo con mia moglie (celiaca), penso per agevolarmi ma anche per portare pif9 clienti, aveva inserito nel menf9 normale un post-it indicando paste senza glutine.Sorpresi gli abbiamo chiesto se teneva stoviglie, mestoli, posti di lavoro a parte, perche8 non basta solo l’acquisto della pasta.Al suo stupore per le nostre ripetute domande ha (giustamente) pensato bene di togliere la pasta e servire portate sicure come pesce e carne per gli intolleranti.Quello che non riescono a capire perche8 non consapevoli, e8 che dando del cibo contaminato ai celiaci si rischia di far perdere 6 mesi di dieta.Ciao a presto. Beppo.

  • Matilde

    Ciao cara, grazie mille della ricetta, un bacione grande! Poi non so se ti interessa ma avevo letto una ricetta molto simile in un ricettario, ti metto il link per scaricare il pdf che magari ti interessa. Un bacione grande grande, alla prossima http://bit.ly/1QrPcEt 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

cinque × 4 =